Bruxelles - Si è concluso il progetto
di valutazione sull’impatto di genere delle azioni intraprese
negli ultimi 5 anni dalla Commissione Europea - Direzione Generale
Educazione e Cultura.
Monica Eula - responsabile del settore Progetti
europei di Sinergie S.r.l. e componete italiana del gruppo di
valutazione - al termine del suo lavoro ha commentato: “Il rapporto
presentato è ricco di suggerimenti per il futuro, puntuali
e di grande respiro. Si guarda alla miriade di iniziative e di
risorse che negli ultimi 5 anni sono state attivate, per disegnare
una strategia ed un piano di azione che segnino la programmazione
2007-2013 che è alle porte.”
Fra i programmi che, in collaborazione con Eureval
e con le due colleghe belga ed inglese, Monica Eula ha valutato
ci sono Leonardo, Cultura 2000, Socrates, eLearning, Erasmus,
Gioventù, etc.; sotto la lente di ingrandimento anche il
lavoro delle Direzioni generali più attive nell’ambito
delle pari opportunità uomo-donna per migliorare i processi,
focalizzare la pianificazione, apprendere dalle best practices.
“Certamente è un segnale importante il
fatto che la Commissione abbia affidato ad esperte esterne la
valutazione della propria attività in questo campo e credo
che i gestori di risorse pubbliche dovrebbero coglierne il senso.
L’attività di valutazione è essenziale sia per misurare
gli effetti si producono, sia per restituire ai decisori l’ampiezza
e la concretezza o meno delle loro azioni o politiche. Da questo
punto di vista una corretta interpretazione delle politiche di
genere e la loro positiva applicazione, rappresenta un’occasione
fondamentale di sviluppo sociale all’interno dell’Unione europea
e dei paesi vocati all’allargamento”.
Eula da anni si occupa di pari opportunità
sia all’interno di istituzioni, che nella società civile
e nel mondo del lavoro e si spende perchè le politiche
che vedono al centro le donne, siano concrete e non creino nuove
forme di marginalizzazione.
Il settore che dirige traduce questo obiettivo in molteplici iniziative
che coinvolgono le risorse umane in senso lato, includendo e valorizzando
sia la presenza che la creatività femminile ed è
sempre alla ricerca di spunti e collaborazioni che portano a stringere
relazioni e scambi di conoscenze e di esperienze a livello locale
e comunitario.
In questo senso, molte sono le iniziative in cantiere per il 2007:
Anno Europeo delle pari opportunità per tutti. Questo anno
europeo infatti vuole fare tesoro della lunga storia di azioni
e politiche per la promozione della parità tra uomo e donna,
trasferendo le esperienze ad altri ambiti di diseguaglianza.
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